giovedì 22 settembre 2011

la pelle che abita Pedro / 1.

Domani uscirà nelle sale italiane La Pelle Che Abito di Pedro Almodóvar e domani ne parleremo; in attesa di quel film, però, non si può non parlare di questo: Occhi Senza Volto del francesissimo Georges Franju è una pellicola del 1959 che guardava al futuro; la famiglia protagonista è formata da un padre medico chirurgo che vive col senso di colpa per aver sfregiato il viso della figlia in un incidente stradale, da sua moglie epigona di Lady Macbeth - cinica, femminile e sfacciata, interpretata dall'italianissima quanto sconosciuta e brava Alida Valli, e dalla figlia Christiane che non vediamo mai in viso perché, precorritrice del Fantasma dell'Opera, si aggira per casa sua e per la sua vita con addosso una maschera che le lascia scoperti solo gli occhi. Pochi film hanno visto interpretazioni tanto istrioniche quanto quelle di questi tre personaggi; la trama, per quanto surreale, riesce a far scorrere facilmente l'ora e mezzo di musica agghiacciante e sviluppi imprevisti e dialoghi incastrati e necessari; dei personaggi non ci viene detto niente ma sappiamo tutto; dell'epilogo ci viene raccontato l'inizio ma supponiamo il seguito. La chirurgia estetica, il volto sfigurato, il corpo che non appartiene a chi lo abita, una famiglia di assassini, il riscatto: se non sapessimo che la partenza del film di Almodóvar è il romanzo Tarantola di Thierry Jonquet, diremmo che ha fatto un remake di questa gemma antica.

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