venerdì 14 ottobre 2011

super!

Liv Tyler (a cui qualcuno ha preso il labbro superiore e per qualche settimana l'ha tirato) lascia il fidanzato sfigato che ha avuto poche gioie nella vita e si trasferisce senza salutare nella villa con giardino e scagnozzi di Kevin Bacon spacciatore, riportandole alla mente le gioie delle siringhe e della fattezza da cui un tempo è stata dipendente. Il marito sfigato però, che è anche un po' scemo, non capisce che lei se n'è andata di sua spontanea volontà e si convince che questi esseri malefici l'hanno rapita e la costringono all'alcool e al sesso, per cui, dopo una puntata della serie televisiva in cui Dio ha un pupillo sulla terra che aiuta gli adolescenti a resistere allo schifoso sesso e al bavoso Satanasso, vede la luce del Signore e i Suoi tentacoli che gli tagliano la calotta cranica in modo che il Messia col suo dito gigante e luminoso gli possa toccare il cervello: ne deriverà forza e volontà che gli faranno cucire un costume da super-eroe senza poteri ma con chiave inglese che scatenerà polemiche e approvazioni in città, perché sì punisce i malvagi ma un po' troppo a secco.
Esce nelle sale italiane venerdì prossimo Super, commedia dell'assurdo pop e splatter che prende in giro se stessa per prima e il mondo dei fumetti (e soprattutto dei fumettari) costruendo originalmente una banale storia in cui lo scemo diventa eroe e salva infine effettivamente la donna amata e capisce in conclusione che il suo compito è ben più grande del fare l'uomo di casa.
Scorrevole e ogni tanto divertente, con un cast meraviglioso che ha fatto il possibile per essere credibile (e una Ellen Page che mai fu più esaurita e più contenta di girare un film), è una pellicola che i nerd apprezzeranno e i più dimenticheranno, fatta forse per la televisione più che per il cinema.

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