martedì 1 novembre 2011

Roma Film Fest - giorno 5.





E il tanto discusso Il Cuore Grande Delle Ragazze è finalmente passato in concorso a Roma, giorno cinque, col regista presente e vivo che sforna più film di Woody Allen (e ce ne vuole) e Micaela Ramazzotti che più diventa brava più diventa altezzosa sul tappeto rosso; la storia del film è incentrata sul fu cantante Cesare Cremonini, aka Carlino, figlio di contadini che deve andare in marito a una delle due sorelle di un'altra famiglia molto più ricca, e allora le corteggia entrambe nello stesso salotto, fino a quando arriva in casa anche la terza. A Vincenzo Mollica il film è piaciuto molto, ma alla Rai che produce i film di Pupi Avati i suoi film piacciono sempre. Seconda pellicola in concorso è il canadese recitato in francese Voyez Comme Ils Dansent, con Marina Hands e l'italianissima Maya Sansa che in treno si sorbiscono la costa canadese innevata parlando dell'uomo che hanno entrambe amato, un clown funambolo; terzo film in concorso, lo spagnolo Un Cuento Chino, col Ricardo Darín che abbiamo già visto nel mediocre e premio Oscar Il Segreto Dei Suoi Occhi, solitario adulto che si fa entrare in casa un cinese spaesato scoprendone la tenerezza e l'amicizia; quarto e ultimo film in gara, l'inglese My Week With Marilyn, basato sugli omonimi romanzi-diari di Larry Clark che racconta di quando, ventenne, passeggiava per le vie londinesi con Marilyn Monroe mentre lei si prendeva le pause dal set de Il Principe E La Ballerina diretto e interpretato da Laurence Olivier (qui Kenneth Branagh). La Monroe ha viso e capelli della trasformista Michelle Williams: tutti parlano di perfezione.
Continuano poi le proiezioni per i 150 anni italiani con Il Posto di Olmi e I Basilischi della Wertmüller e sempre due italiani tengono in dibabitto: Valeria Solarino e Vinicio Marchioni.

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