mercoledì 2 novembre 2011

Roma Film Fest - giorno 6.





Ennesimo regista italiano che se ne va oltreoceano a girare film di cui poi si parla più qua che là è Roberto Faenza, che però forse a differenza di Muccino e Sorrentino potrebbe venirne fuori con maggior fortuna, che presenta oggi a Roma fuori concorso Un Giorno Questo Dolore Ti Sarà Utile tratto dal fortunato romanzo del fortunato Peter Cameron (il cui più vecchio libro, Quella Sera Dorata, era stato pure fatto film), con un castone: l'avatariano Stephen Lang, l'angel Lucy Liu, la vampira Deborah Ann Woll, e il sempre non protagonista Peter Gallagher. In concorso, l'ennesimo film italiano: La Kryptonite Nella Borsa racconta di una bizzarra Napoli degli anni '70 in cui un ragazzino ha due giovani zii matti (Libero De Rienzo e Cristiana Capotondi) che organizzano feste negli scantinati e balli in piazza, una madre matta (Valeria Golino) che ha fatto voto di silenzio, un padre matto (Luca Zingaretti) che regala pulcini da allevamento e un cugino che si crede Superman e facendo il supereroe muore. Sempre in concorso, il cinese Love For Life: in un piccolo villaggio si diffonde l'AIDS a causa di un traffico illecito di sangue; la famiglia colpevole svuota la scuola locale e la trasforma in centro di cura dove, ovviamente, nascerà un amore fatto di paura per la malattia e travolgente passione. A proposito di Oriente, presentato ieri e sugli schermi anche di stamattina è passato From Up On Poppy Hill, opera seconda di Goro Miyazaki figlio del più celebre Hayao che già ne I Racconti Di Terramare l'aveva aiutato nella stesura della sceneggiatura, oltre che nella produzione. Quest'altro più serioso film racconta del Giappone nel 1963, quando per uscire dalla difficoltà del post-Seconda Guerra gli studenti sono chiamati a rappresentare un Nuovo Paese mentre si fa strada l'imminente boom economico. La protagonista è una studentella che si innamora.
Fuori concorso, giunto da noi al cinema ma originariamente realizzato per la televisione americana (e candidato infatti a undici Emmy senza averne vinto alcuno) Too Big To Fail, racconto economico della "grande depressione del terzo millennio" del 1929, con William Hurt e Paul Giamatti, tra gli altri.
Ciò che non è stato mai detto è che questa mostra è stata dedicata alla nostra Monica Vitti, con una gigante mostra fotografica in occasione del suo 80esimo compleanno; alle 18:00 verrà proiettato il suo primo e unico film da regista, Scandalo Segreto, del 1990, che, diciamo, non piacque proprio a molti.

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