giovedì 3 novembre 2011

Roma Film Fest - giorno 7.





Marc'Aurelio d'oro alla carriera di Richard Gere, premio che finora sta andando solo ad attori, che prosegue con questa discutibile scelta che sfocia nella proiezione di Days Of Heaven, i giorni del cielo di Terrence Malick di cui tanto si sta parlando dopo la vittoria a Cannes del suo Religious Geoghaphic film. Tra gli eventi speciali, in questa ormai penultima giornata ufficiosa di Festival a Roma, il Wild Bill candidato ai BIFA di cui abbiamo già parlato nel post speciale e il Dramma Della Gelosia: Tutti I Particolari In Cronaca di Scola che celebra gli ottant'anni di Monica Vitti di cui si è parlato nel post precedente.
Nessun film in concorso ma due italiani notevoli: Filiberto Scarpelli esordisce con un bizzarro tributo a suo zio Furio, sceneggiatore di fumetti i cui disegni sono celeberrimi, che ha firmato la sceneggiatura e il titolo di questo Tormenti - Film Disegnato in cui salta subito all'occhio la cura e il dettaglio dei costumi dei personaggi che hanno le voci di Alba Rohrwacher, Valerio Mastrandrea, Luca Zingaretti, Elio Pandolfi, Omero Antonutti, e che narra le vicende dell'avvocato Rinaldo Maria Bonci Pavonazzi durante il Ventennio, mentre seduce una stiratrice che seduce un pugile. Case Chiuse è invece un documentario di Filippo Soldi che parte da lontano e arriva alla legge Merlin del 1958 per raccontare gli usi e i (pochi) costumi delle case di tolleranza che in Germania esistono ancora e si presentano come centri di un altro tipo di benessere, di lusso e altissima classe. Il film si arricchisce delle testimonianze di Tinto Brass, Lina Wertmüller, Lando Buzzanca, la storica femminista Eva Cantarella, e mette in evidenza per la prima volta le delusioni d'amore, le tenerezze per gli svezzamenti di queste donne che sono piaciute tanto all'ultimo Fellini.
L'odiatissimo Joel "fantasma dell'opera" Schumacher, poveraccio, accreditato tra i quindici peggiori registi americani, ma che è stato anche capace di bei film, e soprattutto di suonare il piano agli Oscar per Learn To Be Lonely, regista dell'ultimo spot Campari, tiene oggi il discorso per "Cinema e Pubblicità: Linguaggi a Confronto".
Domani sapremo già i vincitori dei premi collaterali, prima della (grande?) chiusura.

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