mercoledì 18 gennaio 2012

il film straniero / 1.





In attesa che venga data questa benedetta shortlist, la riduzione a 9 da 61 (due film sono stati squalificati) pellicole di partenza inviate da tutti gli stati (anche quelli anglofoni come l'Irlanda o la Gran Bretagna) che quindi proseguono la loro marcia verso la nomination all'Oscar e, ovviamente, poi, alla statuetta, posto una specie di classifica, di previsione, di ciò che si mormora in giro e ciò che i festival al momento stanno premiando maggiormente.
Certo, Una Separazione è il film dell'anno, un Golden Globe appena vinto e altri quaranta premi internazionali e quasi altrettante nominations in attesa di ricevere risposta, non ci sono state cerimonie o festival che non l'hanno consacrato il miglior film straniero, a Berlino ha vinto più premi di quanti poteva vincerne, e spesso a questa categoria si è sommata la sceneggiatura originale; sono quasi certo che anche gli Oscar, che in fatto di sceneggiature ogni tanto ci capiscono, daranno ad Asghard Farhadi la nomination per lo script. Quindi, per  Una Separazione, è certa sia la candidatura che, al momento, la statuetta. Ma insieme a lui? Quali potrebbero essere gli altri otto film della shortlist, e poi i quattro della cinquina? Stando ai premi assegnati finora, si fa solo una gran confusione: i Globes avevano tra i nominati La Pelle Che Abito di Almodóvar che la Spagna non ha scelto come inviato ufficiale degli Oscar a discapito di Pa' Negre di cui non parla nessuno; poi Il Ragazzo Con La Bicicletta dei Dardenne, altro film non scelto in patria, questa volta il Belgio, che ha inviato l'incantevole Bullhead, e In The Land Of Blood And Honey della Jolie che gli USA non hanno considerato come film da proporre. Resta solo il cinese Flowers Of War con Christian Bale. I BAFTA, pure loro, hanno candidato Almodóvar, Potiche che appartiene all'anno scorso, e poi Pina, il documentario tedesco e poliglotta sulla vita di Pina Bausch. Mormorii vorrebbero che quest'ultimo ottenesse la doppia nomination, al film straniero e al documentario, ma mi sembra un'ideale molto anni '90 (capitò a La Vita E Bella: film straniero e film).
Quella che segue, quindi, è la lista di dieci (e non nove) film tra quelli inviati da ogni stato, che potrebbero finire nella shortlist (che sarà ufficializzata oggi?) in cui inserisco, con grosse speranze, il film libanese di Nadine Labaki, che uscirà venerdì in Italia e di cui parleremo domani (i film nelle foto sono in neretto).

• Una Separazione (Iran)
• Le Havre (Finlandia)
• Monsieur Lazhar (Canada)
• In Darkness (Polonia)
• E Ora Dove Andiamo? (Libano)
• Miss Bala (Messico)
• Footnote (Israele)
• Once Upon A Time In Anatolia (Turchia)
• La Guerre Est Déclarée (Francia)
• Flowers Of War (Cina)

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