martedì 24 gennaio 2012

Oscar - nominations.





Tante conferme e tante sorprese in questa giornata di nominations agli Oscar che, a differenza degli anni passati, ha annunciato l'intera lista di candidati, oltre alle dieci categorie che vengono declamate in diretta mondiale, poco dopo le 8:30 del mattino, ora americana (e non di pomeriggio). Altro cambiamento: i film candidati alla migliore pellicola dell'anno non sono più necessariamente dieci, come era stato deciso un paio di anni fa, ma potranno essere, da oggi, in numero variabile, che va da cinque a dieci. E quest'anno sono nove, annunciati in ordine non alfabetico: The Artist, The Descendants, The Help, Hugo,War Horse, Moneyball che ci aspettavamo, e poi tre intrusi: Midnight In Paris (che segna la rottura di un record per Woody Allen, che si candida al miglior film dopo 25 anni da Hanna E Le Sue Sorelle), The Tree Of Life (dato per escluso dopo tutti questi mesi di uscite decisamente migliori), e la sorpresa delle sorprese Molto Forte, Incredibilmente Vicino che ottiene anche la nomination al migliore attore non protagonista. I grandi esclusi in tutte le categorie sono Young Adult, Shame, gli indipendentissimi 50/50 e Win Win, Melancholia, We Need To Talk About Kevin. Ma, come qualche anno fa era stato segnato da un numero spropositato di messicani in concorso, quest'anno verrà ricordato per il numero di europei sparsi qua e là: oltre agli inglesissimi Albert Nobbs, Tinker Taylor Soldier Spy, My Week With Marilyn, Jane Eyre candidato solo ai costumi e The Iron Lady, troviamo miracolosamente lo spagnolo Chico & Rita tra i cinque assurdi film d'animazione insieme al francese A Cat In Paris - dove non c'è TintinArthur Christmas; e oltre ai celebri The Artist, francese che detiene la seconda quantità maggiore di nominations (dieci: film, regia, sceneggiatura originale, attore, attrice non protagonista, fotografia, scenografia, costumi, montaggio, colonna sonora) e Pina, tedesco documentario di Wim Wenders, tra i film stranieri sono stati premiati il belga Bullhead e il polacco In Darkness (meno notevole).
Ma il film con più candidature in assoluto (undici) è tutto americano ed è del veterano Scorsese; Hugo è nominato per il miglior film, la regia, la sceneggiatura non originale, la fotografia, i costumi, la scenografia che vincerà, il montaggio, la colonna sonora, il montaggio sonoro, il mixaggio sonoro e gli effetti visivi. Seguono War Horse con 6 candidature (film, fotografia, scenografia, colonna sonora, montaggio sonoro, mixaggio sonoro) e The Descendants con 5 (film, regia, sceneggiatura adattata, attore, montaggio). A bocca aperta per Rooney Mara che riesce a intrufolarsi tra le cinque migliori attrici a discapito di Tilda Swinton e per Démian Bichir che con A Better Life era già stato candidato allo SAG e insieme a Gary Oldman (finalmente!) trasformista in Tinker Tailor Soldier Spy scaccia dalla cinquina maschile Michael Fassbender e Leonardo DiCaprio. Il primo attore è stato Fidel Castro nei due film Che, il secondo è stato tante cose, tra cui Sirius Black e Stansfield in Léon.  La delusione più grande è per la canzone originale: dopo tutto quel parlare, ci sono solo due titoli in concorso per il premio, molto mediocri, e grazie a Dio uno dei due è dei Muppets.
Per vedere l'elenco completo dei vincitori rimando al sito ufficiale dell'Academy, mentre di seguito posto il video della prima parte di nominations mandato in diretta da Sky Cinema 1. Da domani, su questo blog verranno analizzati tutti i film candidati e tutte le statistiche dei critici americani ed europei sui futuri vincitori, che sapremo il 26 febbraio.


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