mercoledì 11 gennaio 2012

Premi Goya - nominations.





Dopo la parentesi sui film latinoamericani che l'Academia spagnola avrebbe preso in considerazione per le candidature a questi ventiseiesimi Premi Goya del cinema spagnolo, ecco le nominations complete annunciate ieri e meravigliosamente distribuite sul sito ufficiale a cui vi rimando perché non posterò la lista completa.
La prima considerazione da fare è per il film che raggiunge il maggior numero (ben 16) di nominations in quasi tutte le categorie: La Pelle Che Abito di Pedro Almodóvar. Sicuramente un film artisticamente e tecnicamente notevole, con immagini pensate e calibrate, ma non il migliore nella carriera del regista tanto amato e odiato in patria; il precedente Gli Abbracci Spezzati già migliore nella struttura aveva ottenuto solo cinque nominations vincendo nella categoria della colonna sonora di Alberto Iglesias e lasciando a bocca asciutta l'attrice Penélope Cruz, la costumista, i truccatori, e lo sceneggiatore-regista. Per non parlare del film precedente: Volver, il film spagnolo più visto in Spagna nella storia, aveva ricevuto solo cinque premi su quattordici nominations (di cui tre nella stessa categoria, attrice non protagonista) per essere poi candidato a due Golden Globes e un Oscar. Pare che, dopo la diatriba nata in patria per l'Academy Award ricevuto da Almodóvar per la sceneggiatura di Parla Con Lei tanto contestato, la Spagna adesso stia cercando di farsi perdonare premiando il più mediocre tra gli ultimi lavori del maggiore autore iberico. Dietro di lui, il thriller No Abrá Paz Para Los Malvados con 14 nominations, Eva con 12 e l'altro film che era stato segnalato per essere mandato agli Oscar 2012, La Voz Dormida, con 9. Nella categoria delle attrici compare Salma Hayek nel film La Chispa De La Vida che se la deve vedere con l'androgina Elena Anaya per il film di Pedro.
Riassumendo, le nominations per La Pelle Che Abito (La Piel Que Habito) sono:
Miglior Film
Miglior Regia - Pedro Almodóvar
Miglior Attrice Protagonista - Elena Anaya
Miglior Attore Protagonista - Antonio Banderas
Miglior Attrice Rivelazione - Blanca Suárez
Miglior Attore Rivelazione - Jan Cornet
Miglior Sceneggiatura Non Originale - Pedro Almodóvar
Miglior Colonna Sonora Originale - Alberto Iglesias
Miglior Fotografia - José Luis Alcaine
Miglior Montaggio - José Salcedo
Miglior Sonoro - Iván Marín, Marc Orts & Pelayo Gutiérrez
Migliori Effetti Speciali - Reyes Abades & Eduardo Diaz
Miglior Scenografia - Antxón Gómez
Migliori Costumi - Paco Delgado
Miglior Trucco - Karmele Soler, David Martí & Manolo Carretero
Miglior Direttore Di Produzione - Toni Novella

Tra le altre candidature, escludendo la sceneggiatura originale in cui si candida inspiegabilmente Woody Allen che forse anche gli spagnoli pensano abbia fatto un buon lavoro, riporto le nominations "internazionali", quelle del miglior film europeo e latinoamericano, in cui ritroviamo l'inglesissimo Jane Eyre poco considerato da tutti, il film-dell'anno The Artist, il capolavoro veneziano di Polanski e la fine del mondo di von Trier, oltre alle due pellicole mandate agli Oscar Miss Bala (che sta riscuotendo grandissimo successo) e Violetta che va in Paradiso, insieme al vincitore del festival di Roma, Un Cuento Chino:

Miglior Film Europeo:
Jane Eyre - Cary Fukunaga
Melancholia - Lars von Trier
The Artist - Michel Hazanavicius
Carnage - Roman Polanski

Miglior Film Latinoamericano:
Boleto Al Paraíso - Gerardo Chijona
Miss Bala - Gerardo Naranjo
Un Cuento Chino - Sebastián Borensztein
Violeta Se Fue A Los Cielos (Violeta Went To Heaven) - Andrés Wood

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