domenica 5 febbraio 2012

il montaggio è un trucco.





Al diavolo le statistiche, i punteggi, le liste critiche, i giornali. Una statistica di quest'anno svela un modo (bizzarro) per scoprire il film favorito alla vittoria della più ambita statuetta, l'Oscar al miglior film. E questo trucco - l'avreste mai detto? - è andare a guardare i candidati al miglior montaggio.
Statistica vuole, infatti, che tra i nove film candidati al titolo di miglior pellicola dell'anno, solo i cinque candidati anche come miglior montaggio possano farcela (e quest'anno la cosa si screma, perché Millenium: Uomini Che Odiano Le Donne non è candidato come miglior film, quindi di favoriti ce ne sono quattro). In realtà, noi, sappiamo, anzi già un po' ci aspettiamo che sia The Artist ad avere la meglio, ma in questo clima di incassi insoddisfacenti potrebbe mettergli i piedi in testa Hugo di Scorsese. Gli altri due, The Descendants e Moneyball, sono molto poco probabili. Potrebbe anche accadere che il montaggio vada a uno e il film a un altro (in questo caso, a Hugo il montaggio e a The Artist il film), ma ormai è cosa certa che il miglior film dell'anno deve essere tra i cinque candidati all'ordine delle immagini.
Basta guardare i risultati degli ultimi vent'anni: undici film si sono portati a casa sia l'Oscar per il miglior film che quello per il miglior montaggio (fu epico il caso di Crash, che rubò all'ultimo momento il premio a Brokeback Mountain e, guarda un po', aveva appena vinto anche il montaggio), mentre i nove che hanno vinto solo la statuetta alla miglior pellicola erano tutti, comunque, candidati nell'altra categoria.
Al diavolo quindi anche le nominations alla regia (dove compaiono Malick e Allen che non hanno proprio speranze) e alla sceneggiatura (dove compaiono sempre i film più meritevoli, spesso rischiando di non vincere mai niente - ed è il terrore che Una Separazione perda), possiamo dire con certezza che i quattro film favoriti a trionfare sono questi, nell'ordine in cui compaiono nell'immagine di apertura.

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