sabato 4 febbraio 2012

it's time to meet the Muppets.





The Muppets
2011, USA, colore
regia: James Bobin
sceneggiatura: Jason Segel & Nicholas Stoller
personaggi originali: Jim Henson
cast: Kermit The Frog, Miss Piggy, Fozzie, Gonzo, Jason Segel, Amy Adams, Chris Cooper, Rashida Jones, Alan Arkin, Emily Blunt, Whoopi Goldberg, Selena Gomez
voto: 8/ 10
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Candidato a un premio Oscar
canzone originale "Man Or Muppet"
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Trent'anni fa, il 29 aprile, andava in onda la ventiquattresima ed ultima puntata della quinta stagione del Muppets Show, in onda tutte le domeniche alle sette e mezzo. Lo show si concludeva ma i personaggi non morivano: qualche anno dopo sarebbe arrivato al cinema I Muppets Alla Conquista Di Broadway, e nel 1999 poi I Muppets Venuti Dallo Spazio. E dal '99 ad oggi, cosa ne è stato di loro?, cosa hanno fatto?, dove erano? La risposta è in questo film: ognuno ha preso la sua via e ha iniziato una carriera alternativa. Per questo adesso i Muppets Studios sono ridotti quasi a macerie, e raggiungono picchi di quattro visitatori al giorno, che ne restano profondamente delusi. Capita anche a Walter, fratello "alto tre piedi" di Gary aka Jeson Segel che, invitato a trascorrere qualche giorno a Los Angeles in occasione dell'anniversario di fidanzamento del parente e di Amy Adams, non si lascia sfuggire l'occasione di visitare il teatro dove, trent'anni fa, la magia aveva inizio tutte le settimane. Spulciando tra targhe appese e riconoscimenti appoggiati nello studio di Kermit The Frog, Walter si ritrova ad origliare una conversazione tra un vecchio imprenditore e i suoi scagnozzi, intenzionati a comprare i Muppets Studios perché collocati esattamente sopra ad una distesa di petrolio. Dopo aver urlato per due giorni, Walter informa Gary e Mary (si chiamano veramente così) della cosa, che piombano in casa di Kermit per informare anche lui, che si decide a mettere in piedi un nuovo, ultimo show in modo da raccogliere dieci milioni di dollari e ricomprare la sua proprietà. Per lo show, però, avrà bisogno di tutti i vecchi amici di gloria, e piano piano li reclama, tra titubanze e ripensamenti. L'unica che non si lascia convincere è Miss Piggy, ormai direttrice di Vogue Paris (raggiunta con il "viaggio attraverso la mappa", picco di genialità del film), che non riesce a mettere da parte il rancore verso il suo ex fidanzato e continua a condurre la sua vita francese. Cantando "We Built This City" degli Starship i restanti Muppets ripuliscono il teatro, cercano disperatamente un ente che trasmetta in diretta televisiva lo spettacolo, e senza pubblico in sala e con solo un giorno di prove, vanno in onda.
Ripescando glorie musicali del passato, di quegli anni '80 di cui sono stati protagonisti, i pupazzi più famosi d'America, mai veramente esplosi in Italia, ci donano un film che innanzitutto brilla per musiche e canzoni: i brani originali sono tutti meravigliosi, e quello d'apertura, "Life's A Happy Song", si aggiunge alle tracce bellissime e snobbate dall'Academy (che ha preferito candidare la meno potente "Man Or Muppet"). La comicità a cui eravamo abituati tra gli special di Natale e altre ricorrenze abbandona un po' quei toni scanzonatori per affidarsi alla penna dell'attore protagonista di How I Met Your Mother che scrive, produce e interpreta questo film e che ci dona battute molto più sottili e moderne, assolutamente lontane dagli effetti speciali visivi che la Disney si sarebbe potuta permettere, proprio per rendere quello spirito genuino e rudimentale del vero e originale show. Un film per famiglie, per trentenni international e nostalgici, per bambini che non hanno mai avuto l'occasione di vedere le cangianti parrucche bionde di Miss Piggy, per tutti coloro che adorano le cover di Camilla & The Chickens (che ci offrono la loro personale interpretazione di "F**k You") e dei Barbershop Quartet ("Smells Like Teen Spirit"), per chi ha adorato Amy Adams canterina in Come D'incanto oltre che per chi adora le storie ben costruite e con un finale che non è completamente lieto.
Andate a vederlo, e ridete, perché it's time to play the music/ it's time to turn the light. Oddio però le canzoni sono tradotte in italiano...

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