giovedì 15 marzo 2012

siate orgogliosi.





Dopo la serie di 34 dvd su Alfred Hitchcock (decisamente deludente, se si considera che 21 erano i film e 13 erano i dischi che raccoglievano i corti dei suoi allievi de L'ora Di Hitchcock e Hitchcock Presenta), la collana Bianco & Nero All'italiana sui film che hanno fatto la storia del nostro cinema prima del colore, la retrospettiva su Vittorio De Sica, coi film da regista e da attore (tra i quali non c'era La Ciociara, ecco perché), e la (breve) filmografia completa di Stanley Kubrick, il Corriere  Della Sera propone una nuova iniziativa cinematografica, dal titolo Il Grande Cinema Italiano: Una Storia Orgogliosa, perché per anni (tanto tempo fa) siamo stati pionieri della settima arte e non dobbiamo dimenticarcene, anzi. E quindi, distanziandosi di non molto dalla collana sul cinema nostrano precedente, elogia la nazione mandando in edicola, ogni settimana, al giovedì, con Sette più € 12,90, soprattutto i film "minori" nella fama del pubblico. Subito dopo la prima, grassa, uscita, La Ciociara di Vittorio De Sica (Oscar alla Loren, prima interpretazione straniera a vincere la statuetta, ma lo sappiamo ben tutti), in versione restaurata mai vista prima, è la volta del molto meno noto Le Mani Sulla Città che in dvd non è mai uscito, Leone d'Oro a Venezia 1963, del napoletano Francesco Rosi che sceneggiò, tra le altre cose, Bellissima di Visconti. Il 29 marzo approderà in edicola Diario Di Un Maestro, primo film a colori della serie e in realtà sceneggiato televisivo del '73, per la regia di Vittorio De Seta, e poi si torna al bianco e nero con Accattone, opera prima e memorabile di Pier Paolo Pasolini, dal 5 aprile. Succederanno, nell'ordine, Amarcord di Fellini (12 aprile), Il Divo di Paolo Sorrentino (19 aprile), Il Giorno Della Civetta di Damiano Damiani (26 aprile), La Donna Della Domenica di Luigi Comencini (3 maggio). Per conoscere il piano dell'opera completo potete visitare il Corriere Store, al momento le uscite previste sono 34 ma non tutte note. A parer mio, è una nobile iniziativa, ma si sa come va in questi casi, dipende tutto dalle disponibilità delle case distributrici di questi dvd e dai diritti. Per cui, seppur apprezzabile la scelta di aggiungere ai film neorealisti i film moderni, non vedo perché le uscite non debbano seguire un ordine cronologico, e poi se si parla di capolavori io pretendo che ci sia in mezzo Antonioni, e La Ragazza Con La Pistola di Monicelli, e qualcosa di Pietrangeli.

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