martedì 10 aprile 2012

i pesci della Chiesa.





Il pesce-gatto sa che il suo destino è incontrare e sposare una bellissima principessa, ma durante la ricerca della fanciulla gli capita di innamorarsi perdutamente del pesce-luna, che lo fa brillare come se fosse il sole; non lo racconta a sua nonna, che ne rimarrebbe delusa, né lo dice a nessun altro. I due pesci sono entrambi maschi, e si amano di nascosto, fino ad essere stanchi di questa situazione, ché al pesce-luna la luce del giorno piace così tanto, e allora decidono di non farsi scrupoli.
A guardare la loro storia d'amore, una vecchia gatta schiava dei suoi pregiudizi è rinchiusa in un castello e passa le giornate a giudicare.
Inizia così Il Bacio Della Luna, titolo originale francese Le Baiser De La Lune, cortometraggio di poco più di venti minuti realizzato da Sébastien Watel con musiche originali strazianti e meravigliose di Laurent Dhoosche, per concludere la celebrazione di questa settimana di uscite francesi.
Vincitore del Premio Guenin Pierre nel 2010 per la lotta contro l'omofobia, il corto-animato (che è così indipendente da non avere neanche una pagina su IMDb) non arriva in Italia però da nessuna parte, si può semplicemente acquistare in dvd dal sito ufficiale (se vivete in Francia) a € 12,40.
Il regista ne parla in questi giorni, con due anni di ritardo, perché dopo una serie infinita di polemiche - quelle che sempre contraddistinguono le notizie a tematica omosessuale - la Francia ha preso la decisione di mostrare il piccolo film alle quarte e alle quinte classi delle scuole elementari. L'intento, dice Watel, è «fornire una migliore rappresentazione delle relazioni romantiche tra persone dello stesso sesso, mostrare che due uomini o due donne possono amarsi anche se i loro amori sembrano diversi se non impossibili. Il film è rivolto ad un pubblico infantile per lottare contro l'omofobia che spesso emerge durante l'adolescenza, e al di là della questione dell'omosessualità questo film è una lotta contro le discriminazioni per imparare il rispetto dell'altro e della sua differenza». E, ed è forse è l'aspetto più interessante, «spiegare che quello gay è amore, e non si limita all'atto sessuale come in tanti credono o ci vogliono far credere».
Il dvd e il libretto nella confezione sono indirizzati agli insegnanti e agli educatori. Il sito Pontifex Roma ovviamente, spacciando la propria posizione per “buon senso” e non per “omofobia”, col titolo scritto in maiuscolo “lasciate in pace i bambini” si è scagliato contro questa iniziativa, sottolineando come i ragazzini, alla visione di un corto esplicativo e assolutamente diplomatico sull'esistenza dell'omosessualità, sicuramente ne verrebbero fuori turbati, iniziando a limonare con i compagni di classe confondendo l'amicizia in affettività fisica. Perché noi cattolici, si sa, mettiamo tutto sul lato carnale, specialmente se lavoriamo in Chiesa.
Dall'Italia, io, mi aspetto ben poco. Ricordiamo che Brokeback Mountain, film di una compostezza unica e con appena due baci in due ore, venne pesantemente tagliato per la messa in onda, in terza serata, sulle reti Rai.
Ad ogni modo, il corto, che ha degli escamotage artistici a volte geniali e spesso molto intelligenti, realizzato quasi in bidimensione all'interno di un “occhio di gatto” su fondo nero, è visibile, in parte, in francese coi sottotioli in italiano, cliccando qui.

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