sabato 28 aprile 2012

indieLisboa'12.





È iniziata ufficialmente ieri la nona edizione dell'IndieLisboa, festival del cinema indipendente europeo che trova casa nel capoluogo portoghese; oltre ad essere uno dei festival mondiali meno noti, è anche uno dei più interessanti: le sue sezioni includono due competizioni (quella nazionale e quella internazionale) e poi una serie di sezioni collaterali che accontentano tutti, dai bambini (IndieJunior - corti film animati per ragazzi da tre a quindici anni) ai musicomani (Indiemusic - documentari a tema pop/rock indipendente), dai film a tematica sociale importante (World Pulse) ai classici restaurati (Director's Cut) fino al cinema emergente dalla voce fresca e non convenzionale. Si festeggia poi, quest'anno, il cinquantesimo compleanno della Viennale, la cooperazione tra la città di Lisbona e Vienna, e si celebrano le cinque decadi in cinque film (dagli anni '60 ai 2000). Mentre la sera si perde il conto dei concerti e delle iniziative.
La cosa che salta all'occhio immediatamente è la presenza di tanti film che vengono dritti dritti da Venezia68: il film vincitore della Coppa Volpi all'attrice Deannie Yip A Simple Life (nella sezione Observatory), il Premio Osella per la sceneggiatura Alpis (Emerging Cinema), il Premio Osella per la fotografia Wuthering Heights dell'Andrea Arnold regista di Fish Tank (sempre nella sezione Observatory; parleremo di entrambi i film nel secondo capitolo del “Brindiesh”), e ancora Dark Horse di Todd Solondz  e il terribile e noioso 4:44 - Last Day On Earth di Abel Ferrara (entrambi, ancora, in Observatory). L'America invia la commedia amara Terri di Azazel Jacobs che era già passato a Torino e l'apocalittico Take Shelter (anche di questo parleremo, mannaggia al tempo) con l'attrice del 2011 Jessica Chastain e il bravo Michael Shannon. A metà tra il cinema emergente e quello per gli junior è 17 Filles, che nemmeno ci è piaciuto tanto.
Per l'Italia scendono in campo due documentari, Il Capo di tale Yuri Arcani, che con questo film s'è girato un sacco di festival, dalla Spagna alla Polonia, fino a Venzia67, e poi Spaghetti Alle Vongole di Lila Ribi, che forse è stata già autrice del corto Le Temerarie e forse è svizzera. Sempre per l'Italia, ma questa volta in concorso, L'estate Di Giacomo di Alessandro Comodin, che in Italia non è mai uscito ma è programmato per uscire in Francia dopo esser passato da Locarno.
Ma, diciamocelo, tra tutte le anteprime quella che ci interessa di più è una: il corto (animato?) del geniale Spike Jonze con Simon Cahn dal titolo francese Mourir Auprès De Toi e inglese To Die By Your Side, storia di un libraio che ogni sera abbassa la serranda del suo negozio senza sapere che le copertine dei libri in vetrina si animano, soprattutto quelle di Shakespeare.
Il sito ufficiale del festival, con prezzi programma e tutto il resto, è questo.

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