giovedì 3 maggio 2012

i David, domani.





Verranno consegnati domani i premi David di Donatello per il miglior cinema italiano, in diretta alle 17:30 su Rai Movie e in differita alle 23:20 su Rai 1 e Rai International. Condurrà la serata Tullio Solenghi e dalla home page del sito ufficiale pare che sarà una serata in memoria di Lucio Dalla e Tonino Guerra (a lato, nelle foto di Giuseppe Di Caro) - il primo vincitore di due David per le colonne sonore de Il Frullo Del Passero (tratto proprio da un racconto di Guerra, 1982) e di Borotalco (1989), il secondo vincitore di tre David per le sceneggiature di Tre Fratelli (1981, con Rosi), E La Nave Va... (1984, con Fellini) e Kaos (1985, coi Taviani). E proprio ai Taviani va tutto il mio augurio di fare un en plain in cui non confido, per le loro misere otto nominations con il magistrale Cesare Deve Morire: all'alba degli ottant'anni i candidati più anziani hanno realizzato il più originale, innovativo, toccante film - e chi lo sa?, stando alle recenti vittorie di film piccoli e dai piccoli incassi come L'uomo Che Verrà del 2010 e Noi Credevamo del 2011 potrebbero anche scamparla, anche perché sono reduci da un Orso d'Oro a Berlino. Dovrebbe essere certamente loro la migliore regia e la fotografia. Ma per la fotografia c'è anche il plurivincitore Luca Bigazzi per l'insipido This Must Be The Place che, ricordiamo, ha ottenuto la bellezza di 14 candidature, e qualcosa vincerà. Ma se i David sono fedeli a loro stessi, dovrebbero continuare ad apprezzare Nanni Moretti, che col bellissimo Habemus Papam è candidato a quasi tutto, attori compresi, e sarei contento di una sua vittoria (meriterebbe la sceneggiatura, è quasi certo l'attore, è doveroso i costumi). Ma c'è qualcuno che guarda tutti dall'alto, e si crogiola nella certezza di ottenere i David artistici e tecnici: Romanzo Di Una Strage di Giordana, votato dai 1.751 giurati presieduti da Gian Luigi Rondi praticamente sulla fiducia, dato che è uscito al cinema da pochissimo. Quello del voto dei giurati è un problema in cui è incappato anche il magnifico Sette Opere Di Misericordia, incomprensibilmente fuori dalla cinquina dei migliori registi esordienti a discapito dei fortunati ACAB e soprattutto Scialla!; proprio questo è il favorito dato l'incasso, ma potrebbe scamparla Io Sono Li di Segre - mentre qua il mio tifo si disperde sul bel Corpo Celeste che almeno potrebbe vincere per l'attrice non protagonista, Anita Caprioli. L'attrice protagonista, invece, resta un mistero. Sarebbe bello veder premiata la Golino perché La Kryptonite Nella Borsa è un buonissimo film.
Le canzoni, tutte insipide; e per assurdo una sola è in italiano, il tormentone “Scialla!” dal film omonimo che potrebbe farcela. In questo caso meriterebbe “If It Falls, It Falls” da This Must Be The Place - perché io sono giusto.
Tra le nominations ci sono anche Terraferma e Magnifica Presenza, ma è come se non ci fossero. I film stranieri si dividono in quello europeo e quello stranierissimo. Il primo, senza dubbio, sarà The Artist mentre il secondo, Dio Cristo, potrebbe non essere Una Separazione e, magari, The Tree Of Life. Mi darò fuoco se succede.
Intanto, ho deciso di non pubblicare prima della differita di Rai 1 la lista dei vincitori, in modo da poter lasciare la sorpresa a tutti coloro che non hanno Rai Movie. À demain.

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